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Menù anti-invecchiamento

I più recenti studi sull’invecchiamento dell’uomo
dimostrano come questo dipenda per circa un terzo da fattori genetici
e per ben due terzi da fattori ambientali, cioè dal nostro stile
di vita. La teoria ormai più accreditata come responsabile dell’invecchiamento è quella
che vede i radicali liberi come i maggiori responsabili del danno e del
deterioramento cellulare, quindi di un invecchiamento accelerato.
La medicina anti aging, dunque, imposta le strategie volte a rallentare
i processi di invecchiamento su tre diversi fronti contemporaneamente:
- ripristinare funzioni alterate per mezzo di farmaci o di precursori
naturali;
- ridurre il numero di radicali liberi circolanti attraverso un miglioramento
dello stile di vita;
- aumentare le nostre difese antiossidanti tramite l’introduzione
di sostanze ad elevato potere anti radicalico.
Circa dieci anni fa, il dipartimento del ministero dell’agricoltura
americano ha stilato una sorta di elenco di alimenti dotati di spiccate
capacità antiossidanti, cioè anti radicali liberi. Tale
classificazione denominata O.R.A.C. (Oxigen Radical Absorbance Capacity)
vede valori, ad esempio, che vanno dalle 40 unità ORAC di
un cetriolo alle oltre 5000 unità ORAC di un bicchiere di succo
di uva rossa. Inoltre, alla fine degli anni novanta, importanti studi
sono stati pubblicati sulle più autorevoli riviste scientifiche
di nutrizione e di anti invecchiamento; tali studi hanno evidenziato
enormi capacità antiossidanti di spezie, erbe e alimenti da secoli
coltivati prevalentemente nel bacino del mediterraneo.
Certamente, dunque, le popolazioni che gravitano, come quella italiana,
su tale zona geografica, beneficiano più di altre di una varietà di
alimenti preziosi per la nostra salute e per la nostra longevità.
Numerosi lavori scientifici hanno confermato l’importanza che hanno
diversi costituenti nella nostra alimentazione. La vitamina E, ad esempio,
ci protegge dalle malattie cardiovascolari modulando l’aggregazione
delle placche aterosclerotiche, aumenta l’immunocompetenza, inibisce
la formazione di agenti mutageni, potenzia la riparazione delle lesioni
ossidative della membrana cellulare, previene il cancro orale. La vitamina
C sembra sia associata ad una minore incidenza di patologie relative
a cuore, occhi, cancro della faringe, del laringe, dello stomaco e del
colon. Una dieta ricca di alimenti con elevati contenuti in carotenoidi è spesso
associata ad una maggior prevenzione nei confronti del cancro della vescica,
del collo dell’utero e del seno. Infine alimenti ricchi in polifenoli,
come i vegetali e l’olio, sembrano ridurre sensibilmente l’incidenza
di trombosi.
Nonostante sia impossibile definire un menù giornaliero che possa
essere standardizzato, in quanto sottoposto a numerose variabili dovute
al clima e soprattutto allo stile di vita (la quota dei carboidrati aumenta
all’aumentare dell’attività fisica e viceversa) possiamo
però ipotizzare una sorta di “menù anti invecchiamento” per
eccellenza:
Apertitivo:
- Flute di succo d’arancia rossa di Sicilia (circa 1200
unità ORAC) con del prosecco (le “bollicine” preparano
lo stomaco ad una migliore digestione)
- Capperi di Pantelleria (spiccata attività antiossidante)
- Cipolline in agrodolce (una cipolla circa 360 unità ORAC)
Antipasti:
- Melanzane e peperoni rossi grigliati (una melanzana media
ha circa 330 unità ORAC ed un peperone rosso circa 530 unità ORAC)
conditi con paprica (ricchissima in Vitamina C ed E) e olio
extra vergine di oliva. Il migliore, inteso come il più ricco
in vitamina E e quindi il più potente antiossidante, è quello
proveniente dalla varietà “moraiolo” (coltivato
prevalentemente in Umbria ed in Toscana) e macinato a fine ottobre “Quam
acerbissima olea oleum facies, tam oleum viride optimum erit” (De
Agricoltura, Catone 149 a.C.).
- Crostini di pane di farina di farro al cumino (il cumino è tra
le spezie quella dotata del maggiore potere antiossidante nei confronti
del radicale ossidrile OH-, il più potente radicale libero della
chimica organica e la farina di farro è particolarmente ricca
in aminoacidi fondamentali come triptofano, metionina, ecc., substrati
dei più importanti neurotrasmettitori).
Primi piatti :
- Spaghetti di semola di grano duro o di farina di farro con
sugo di aglio, olio extra vergine di oliva, peperoncino o paprica e
passata di pomodoro (ricchissimo in licopene, importantissimo
antiossidante – un pomodoro medio fresco ha circa 120 unità ORAC)
ed origano fresco (potente “catturatore” del radicale
perossilico ROO-).
- Orecchiette alle cime di rapa con olio e paprica dolce ( le
orecchiette sono pasta si semola di grano duro o di acqua e farina
di grano facilmente digeribile e le cime di rapa, come tutte le brassicacee,
sono dotate di elevate proprietà antiossidanti)
Secondi piatti :
- Filetti di spigola al vapore con salsa di olio e limone e ciuffi
zafferano (la spigola, oltre alle qualità del gusto, è dotata
di grande digeribilità e unisce un ottimo rapporto tra grassi
saturi ed insaturi – lo zafferano è dotato, come l’origano,
di capacità antiossidante sul radicale perossilico – un
bicchiere di succo di limone ha circa 1300 unità ORAC).
- Cuore di fiorentina di manzo con bacche di ginepro con olio extravergine
di oliva ed aceto balsamico (il filetto della lombata di manzo è una
carne di notevole sapore, scarsamente grassa e, se non cotta eccessivamente,
dotata di buona digeribilità – le bacche di ginepro
sono dotate di altissima capacità antiossidante e l’aceto
balsamico contiene resveratrolo, sostanza anti radicalica)
Contorni:
- Patate arrosto con rosmarino fresco ( una patata arrosto ha
circa 600 unità ORAC ed il rosmarino, come l’origano, è un
potente antiossidante del radicale perossilico)
- Cipolle arrosto (una cipolla media ha circa 360 unità ORAC)
- Cavoli o broccoli o broccoletti calabresi o cavolini di Bruxelles lessati
e conditi con olio extra vergine di oliva a crudo (una porzione di
broccoletti o di cavolini ha circa 1500 unità ORAC – inoltre
i fiori del broccolo, ricchi di importantissimi aminoacidi come arginina,
ornitina e di neurotrasmettitori come il GABA che con il processo di
invecchiamento tendono a diminuire drasticamente, hanno dimostrato
spiccate capacità antiossidanti nei confronti dei radicali perossilico
ed ossidrile).
Dessert:
- Gelato di limone o di kiwi o di melone con salsa di mirtilli (un
kiwi ha circa 450 unità ORAC, una fetta di melone ne ha circa
70 ed una tazza di mirtilli circa 3500!!)
Vino:
- Sagrantino di Montefalco rosso (ricchissimo di resveratrolo,
potente antiossidante dotato di spiccate attività antiaggregante
sulla formazione della placca aterosclerotica, sull’aumento del
colesterolo HDL e sulla prevenzione dell’ossidazione delle LDL – un
bicchiere ha circa 7000 unità ORAC !!!!)
Buon appetito.
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